Una dieta nata quasi per caso, dall'osservazione di un paziente seguito da giovane, che adesso riscuote un successo eccezionale. Si basa essenzialmente sulla divisione del periodo di "restrizione" in quattro fasi: attacco, crociera, stabilizzazione e consolidamento. Nella fase di attacco, che dura da tre a sette giorni in base ai chili da perdere, si consumano esclusivamente proteine pure, dalla mattina alla sera. Niente zucchero, solo un cucchiaino di olio al giorno e molta acqua. Nella fase di crociera - che deve durare circa 10 giorni per ogni chilo da perdere - si possono introdurre le verdure. Due esaurienti tabelle indicano quali sono le proteine e le verdure permesse e quali bisogna assolutamente evitare. Durante la seconda fase della dieta si può scegliere fra due tipi di alternanza: cinque giorni proteine pure + cinque giorni proteine e verdure; oppure - che è il tipo di alternanza consigliata - un giorno di proteine pure + un giorno di proteine e verdure. Raggiunto il peso desiderato, si passa alla fase di consolidamento nella quale si aggiungono alcuni alimenti e soprattutto il pane (ma solo di crusca o integrale) e la frutta (solo alcuni tipi). Anche qui vale la regola di continuare il periodo di consolidamento contando dieci giorni per ogni chilo perso. Nella fase finale, quella di stabilizzazione, c'è un progressivo ritorno alla "libertà" alimentare, a patto di scordarsi per sempre alcuni alimenti e di mantenere come regola "a vita" un giorno a settimana dedicato esclusivamente alle proteine; Dukan suggerisce il giovedì.
Il libro è strutturato in pratiche sezioni e tabelle di facile consultazione e arricchito da ricette illustrate da poter facilmente riprodurre a casa. Tassativa: almeno mezz'ora al giorno di attività sportiva, anche leggera come una bella camminata a passo sostenuto.
Ho provato personalmente questa dieta e, in verità, l'ho trovata abbastanza rigida. E' vero che gli alimenti non si devono pesare e c'è una vasta scelta fra proteine e vegetali. Ma una persona come me, non particolarmente innamorata della carne e del pesce, credo faccia fatica soprattutto nella fase d'attacco e nei giorni solo proteici della crociera. In effetti, dopo sette giorni trascorsi a cibarsi solo di proteine, senza zucchero e carboidrati e con un solo cucchiaino di olio, i chili persi sono almeno tre e sicuramente si trova la motivazione per andare avanti. Ci sono però alcuni "effetti collaterali" un po'fastidiosi - che a onor del vero sono riportati anche nel testo di Dukan - dalla stipsi alla sensazione di avere sempre la bocca secca, sensazione che non si allevia neanche bevendo litri di acqua. Così, su consiglio del mio medico curante, ho preferito - se pur eliminando totalmente i carboidrati, almeno in questa prima fase - abbinare le proteine (privilegiando quelle vegetali) sempre alla verdura alla quale non riesco a rinunciare e consumando la frutta solo al mattino. Una sola domanda: siamo sicuri che tutte queste proteine facciano bene al nostro organismo?
Pierre Dukan è un dottore e nutrizionista francese, creatore della celebre dieta Dukan. Nato nel 1941 ad Algeri, a partire dal 1975, quando per la prima volta è entrato in contatto con diversi casi di obesità, ha pensato a un modo alternativo per aiutare i pazienti a perdere peso. In particolare, a quel tempo la soluzione al sovrappeso veniva individuata nella riduzione del numero di calorie introdotte nel corpo e della quantità di pasti: Pierre, invece, desiderava trovare un modo che permettesse alle persone, una volta perso peso, di non recuperarlo al termine della dieta. Pertanto, progettò un nuovo approccio composto da quattro fasi, incluse una fase di stabilizzazione e una fase di consolidamento.
autore: Pierre Dukan
genere: manuale, saggio
editore: Sperling & Kupfer
dettagli: brossura
ISBN: 978-88-200-5183-9
giudizio: *** 1/2














